Veronica Panarello al marito Davide Stival: “Non portai io Loris a scuola”

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Ha dei buchi e non ricorda: la mamma di Loris, ucciso il 29 novembre scorso, è apparsa confusa al colloquio col marito Davide Stival.

Veronica Panarello ha visto il marito Davide Stival in carcere e torna a proclamare la sua innocenza. Veronica ha detto di non aver ucciso il piccolo Andrea Loris Stival a Santa Croce Camerina lo scorso 29 novembre, ma ha ammesso di non ricordare cosa è successo.

“Non ho accompagnato io Loris a scuola“

Questo ha detto al marito ammettendo di avere dei buchi su quel giorno, chiedendogli di restarle accanto. La Procura di Ragusa intanto ha chiesto il rinvio a giudizio della donna e in attesa dell’udienza preliminare davanti al Gup per il 19 novembre la Panarello cerca l’appoggio del marito. Il quotidiano La Sicilia ha ricostruito il colloquio tra Veronica e il marito che sarebbe avvenuto 4 giorni fa nel carcere di Agrigento, dove si trova con l’accusa di omicidio e di occultamente di cadavere del figlio di 8 anni. Nel colloquio col marito, che è andata a trovarla su richiesta della moglie, la donna di 27 anni appare “confusa” e va oltre i dubbi che erano stati espressi, e intercettati il 6 gennaio scorso dagli investigatori che li inseriscono negli atti depositati alla Procura di Ragusa, dalla donna sempre al marito:

“Può essere che hai ragione tu, può essere che io mi ricordi di averlo lasciato a scuola, ma che invece lui sia rientrato a casa. Ma quando sono tornata non c’ era più”.

Per fare però subito un passo indietro:

”E se mi ricordassi la scena del giorno prima?”.

Questa volta, secondo quanto ricostruisce il quotidiano La Sicilia, fa un ulteriore passo avanti scrive l’Ansa:

“Quella mattina il bambino io non l’ ho accompagnato a scuola, Loris è salito a casa da solo, usando il portachiavi con l’orsacchiotto”

Portachiavi che la donna aveva detto di avere lasciato a casa. Poi spiega così perché è tornata a casa:

“Dovevo prendere un passeggino da regalare a un’amica”.

Ma cosa ha fatto dentro casa dice di “non ricordarlo, di avere un buco” nella memoria.

“Sono confusa, ho tante cose che mi girano per la testa”

E alla domanda marito se l’ha ucciso lei Loris torna alle sue certezze:

“No, non sono stata io. Non avevo nessun motivo per farlo”.

Poi si chiude di nuovo a riccio:

“Mi ricordo solo quello che ti ho detto, non ti basta? Ora stammi vicino…”.