Stefano Cucchi aveva una frattura lombare: periti smentiti

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Stefano Cucchi aveva una frattura lombare recente.

Questo il nuovo particolare che emerge dalla consulenza tecnica depositata da Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, e dal legale della famiglia, Fabio Anselmo, nell’ambito dell’inchiesta bis. Una perizia che smentisce gli esperti della Procura, che avevano negato l’esistenza di fratture recenti in quel tratto.

A firmare la nuova perizia è il professor Carlo Masciocchi, presidente della Società Italiana di Radiologia, che ha  analizzato la documentazione del caso relativamente al materiale diagnostico che riguardava esami radiologici della colonna lombo-sacrale e della regione coccigea. Partendo dal fatto che sia a livello lombare che a livello sacrale su Cucchi sono presenti fratture, il consulente ha dedotto che

“le fratture riscontrate sembrano essere assolutamente contestuali e possono essere definite, in modo temporale, come ‘recenti’”, ovvero comprese in una ‘finestra temporale’ “che, dal momento del trauma all’esecuzione dell’indagine radiologica o di diagnostica per immagini, è compresa entro 7-15 giorni”.

L’argomento lesioni era stato trattato dai periti della Corte dicendo che: nella zona lombare non c’erano fratture recenti, ma solo un’ernia e gli esiti di una frattura del 2003, mentre nella zona sacrale, una frattura recente. Il motivo della frattura lombare recente non vista è, per il prof. Masciocchi, spiegato con

“la forte sensazione che sia stato esaminato un tratto di colonna che include solo metà soma di L3 fino alla limitante somatica superiore di L5. In altri termini penso che sia stato tagliato il soma di L3″.