Si traveste da clown e pugnala l’amico, sul telefono le foto inquietanti

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Pugnala l’amico durante il sesso: «L’omicidio è come le patatine: difficile fermarsi»

Una 19enne è stata condannata a undici anni di carcere per l’aggressione della quale dice di non ricordarsi

Zoe Adams trascorrerà undici anni dietro le sbarre. La 19enne è stata condannata per fatti che risalgono al 29 luglio del 2017.

Quel giorno, a Wigton, la ragazza si è travestita da clown per fare sesso con Kieran Bewick. La ragazza ha messo un cuscino sul viso del partner occasionale e gli ha sussurrato «Fidati di me» prima di pugnalarlo cinque volte al petto, al braccio e alla coscia. In tribunale, Zoe ha evocato «una reazione eccessiva», riferisce il Telegraph.

Durante le indagini la polizia ha trovato sul telefono della giovane madre alcuni elementi sconcertanti, tra questi l’immagine di una donna ricoperta di sangue e la frase: «L’omicidio è come un pacchetto di patatine: non puoi fermarti dopo una soltanto». Zoe aveva anche inviato uno strano messaggio a Kieran, con il quale aveva una relazione saltuaria: «Non penso ai maschi a meno che il maschio in questione non sia legato e usato per il sacrificio umano. Dovresti essere felice di non farne parte».

La ragazza ha assicurato alla corte che non ricorda il suo crimine. Il giudice non ha mostrato clemenza e ha descritto il suo atto come «crudele, sadico e premeditato». Kieran è sopravvissuto all’aggressione, ma ha perso un polmone e ora soffre di disturbi del sonno. «Mi fa male pensare che qualcuno a cui tenevo davvero ha potuto farmi questo (…) Ma sono convinto che non è stata una cosa personale. Stava per farlo con qualcuno e sono capitato io. Stranamente, questo rende le cose più facili da gestire», ha detto la vittima.