Nicoletta Indelicato uccisa e bruciata, arrestata coppia. Lui confessa, lei non ricorda

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Nicoletta Indelicato, la 25enne scomparsa da Marsala nella notte tra sabato e domenica, è stata trovata morta ieri sera, 19 marzo, nelle campagne di contrada Sant’Onofrio. Il corpo era carbonizzato. A confessare l’omicidio è stato Carmelo Bonetta, 34 anni. E’ stato lui ad accompagnare i carabinieri nel vigneto dove era il corpo della ragazza. 

Si è avvalsa invece della facoltà di non rispondere la fidanzata di Bonetta, Margareta Buffa, 29 anni, amica intima della vittima, che dice di essere stata anche lei nel vigneto ma di essere svenuta e non ricordare niente. Lo ha reso noto il legale dei due fidanzati, l’avvocato Natale Pietrafitta, intervistato dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”.

Le agenzie di stampa ricostruiscono l’interrogatorio dei pm e riferiscono che la Buffa in più occasioni sarebbe entrata in contraddizione ricostruendo i suoi rapporti con la Indelicato e le tensioni tra loro. 

Secondo la ricostruzione degli investigatori, Margareta Buffa si sarebbe intrattenuta con Nicoletta Indelicato in un locale di Marsala per poi spostarsi in auto verso contrada Sant’Onofrio, una zona di campagna isolata nei pressi dell’ospedale “Paolo Borsellino”. A quel punto Bonetta – che era nascosto nel portabagagli dell’auto – avrebbe colpita più volte la ragazza con un coltello e avrebbe dato fuoco al cadavere utilizzando della benzina. Alla base dell’omicidio, secondo gli inquirenti, vi sarebbero verosimilmente delle discussioni tra i tre giovani per futili motivi. 

Di Nicoletta Indelicato, 25 anni, di origini romene, non si avevano più notizie da sabato notte, dopo che era uscita di casa con un’amica. La notizia della sua scomparsa era stata diffusa dai suoi genitori, che l’avevano adottata, attraverso l’ufficio stampa del Comune di Marsala. Anche Margareta Buffa, di origini romene, è stata adottata da una coppia di Marsala.

Secondo la ricostruzione degli investigatori Margareta Buffa si sarebbe intrattenuta con Nicoletta Indelicato in un locale di Marsala per poi spostarsi in auto verso contrada Sant’Onofrio, una zona di campagna isolata nei pressi dell’ospedale “Paolo Borsellino”. A quel punto Bonetta – che era nascosto nel portabagagli dell’auto – avrebbe colpita più volte la ragazza con un coltello e avrebbe dato fuoco al cadavere utilizzando della benzina. Alla base dell’omicidio, secondo gli inquirenti, vi sarebbero verosimilmente delle discussioni tra i tre giovani per futili motivi. Al termine delle formalità di rito Carmelo Bonetta è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trapani mentre Margareta Buffa al Pagliarelli di Palermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.