Morte Martina Rossi: inviato ad Arezzo il fascicolo su due indagati

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Martina Rossi, secondo testimone, quella sera era felice
Martina Rossi

Il pm genovese Biagio Mazzeo ha inviato alla Procura di Arezzo il fascicolo riguardante i due giovani indagati che si trovavano nella camera d’albergo insieme a Martina Rossi, la studentessa di 20 anni che il 3 agosto 2011 è morta precipitando dal balcone di un albergo a Palma di Maiorca. Sono due aretini che la giovane aveva conosciuto durante la vacanza.

Entrambi sono indagati per omicidio colposo come conseguenza di altro reato, omissione di soccorso e tentata violenza sessuale. I due avevano raccontato che la ragazza a un tratto si era alzata e, dopo avere scavalcato il parapetto del balcone, si era lanciata nel vuoto. Secondo l’accusa invece la studentessa avrebbe cercato di sfuggire a un tentativo di stupro.

Altri due amici che si trovavano in un’altra camera sono accusati di favoreggiamento e di false dichiarazioni al pm: il fascicolo che li riguarda resta alla Procura di Genova.

Nel febbraio scorso un giovane che aveva conosciuto Martina in discoteca e aveva passato con lei circa due ore, dalle 3 alle 5, prima che precipitasse dal balcone, si era presentato dai carabinieri di Urbino dopo aver saputo dell’appello del padre della ragazza alla trasmissione di Rai3 «Chi l’ha visto».

Aveva riferito che la ragazza era tranquilla e non aveva manifestato di avere alcun problema: anzi, gli aveva chiesto nome e cognome per contattarlo via Facebook.