Guerrina Piscaglia scomparsa, ultimo sms al prete: “Sono incinta, sei padre”

0

Il frate congolese Gratien Alabi è indagato per la sparizione della donna. Anche se nega qualunque coinvolgimento: “Mai avuti rapporti sessuali con lei”

È un vero e proprio giallo quello di Guerrina Piscaglia. Della donna non si hanno più tracce dal maggio dello scorso anno.

Ma ora, una nuova rivelazione getta luce su quello che sembrava essere un caso insoluto: la donna, prima di sparire nel nulla, scrisse un

sms al parrocco: “Sono incinta, il padre sei tu. Lo dirò a tutti”. E adesso padre Gratien Alabi, frate congolese, risulta indagato per la scomparsa di Guerrina. Anche se lui nega qualunque coinvolgimento: “Mai avuto rapporti sessuali con lei”.

IL PARROCCO CONFERMA L’SMS – Il caso è stato ricostruito da Chi l’ha visto. Guerrina abitava a Ca Raffaello, frazione di Badia
 Prataglia nell’Aretino e di lei non si sa nulla dal primo maggio. A confermare l’sms è stato proprio il padre congolese in un interrogatorio. L’interrogatorio, secondo la ricostruzione fatta dalla trasmissione si è svolto prima che il religioso si avvalesse della facoltà di non rispondere. Padre Gratien aveva escluso categoricamente di essere il padre del piccolo e ha ribadito di non aver avuto rapporti sessuali con la donna scomparsa.

SI CONOSCEVANO DA UN ANNO E MEZZO – Padre Gratien davanti agli inquirenti ha anche raccontanto di conoscere Guerrina Piscaglia da circa un anno e mezzo e di frequentare la sua casa, così come lei frequentava la parrocchia di Ca Raffaello. Ha, poi, dichiarato di essersi scambiato con lei “moltissimi” sms. In alcuni di questi Guerrina gli avrebbe detto di essere incinta e che lui era il padre. Sempre secondo la ricostruzione di Alabi, inutili sarebbero stati i tentativi di convincerla che non era possibile, non avendo avuto rapporti sessuali con lei.

LA MINACCIA: “DIRO’ TUTTO” – La donna, inoltre, lo avrebbe minacciato di “dire tutto”, fino all’ultimo sms poco prima di scomparire e nel quale gli diceva: “Sto venendo da te. Il prete, inoltre sarebbe anche stato disponibile ad accompagnare la donna in un ospedale per verificare se davvero aspettava un bambino. E le avrebbe anche detto di essere disponibile a sottoporsi alla prova del dna.

SITI PORNO – Intanto, dalla relazione dei Ros dei carabinieri sul contenuto del computer sequestrato in parrocchia emergono tracce di frequentazioni di siti pornografici nel computer di padre Silvano, l’ex parroco di Ca Raffaello. Sarebbero stati visti YouPorn e altri siti pornografici. Sul computer di padre Gratien, invece, erano state ritrovate immagini osè che ritraevano una suora di colore, amica del frate, con la quale il religioso chattava spesso.